Mobilità Autonoma — Veicoli Autonomi e Governance

Lo sviluppo, l'integrazione e la governance dei veicoli autonomi e connessi (AV/CAV) nei sistemi di trasporto urbano, caratterizzata da profonde incertezze tecnologiche e normative che richiedono approcci di governance adattivi.

Descrizione

I veicoli autonomi (AV) e connessi (CAV, Connected and Autonomous Vehicles) rappresentano una delle più significative discontinuità tecnologiche nel settore della mobilità. L'UE si è posta l'obiettivo di un dispiegamento su larga scala degli AV entro il 2030, nell'ambito della CCAM (Connected, Cooperative and Automated Mobility) Strategy.

La governance degli AV è caratterizzata da quello che la letteratura definisce il Collingridge Dilemma (Collingridge, 1980): quando la tecnologia è nella fase iniziale di sviluppo è facile controllarla ma difficile predirne gli impatti; quando gli impatti diventano chiari è difficile controllarla perché già ampiamente diffusa. Il paper sul Collingridge dilemma (vault) aggiunge che la difficoltà di governance degli AV potrebbe derivare meno dall'incertezza tecnica e più dalla mancanza di consenso normativo (quali valori perseguire: sicurezza, equità, sostenibilità, libertà).

Il livello di conoscenza pubblica sugli AV rimane basso (47% degli europei dichiara ignoranza, survey 2024), mentre l'apertura all'uso è moderata (46% disponibile a usare TPL autonomo).

Componenti / Tipologie / Framework

Livelli di automazione (SAE)

  • L0-L2: assistenza al conducente
  • L3: automazione condizionata (conducente deve essere pronto a riprendere il controllo)
  • L4: automazione alta (in specifici contesti ODD)
  • L5: automazione completa in tutti i contesti

Tipi di AV per contesto

  • AV privati: sostituzione dell'auto personale
  • AV di flotta condivisa: robotaxi, van autonomi
  • TPL autonomo: bus, shuttle autonomi
  • AV logistici: consegne, last mile

Framework di governance per gli AV

  • Approccio precauzionale: testing limitato, monitoring rigoroso, rollout graduale
  • Approccio permissive/permissivo: sandbox regolatorio, "permission to try"
  • Technology assessment (TA): valutazione sistematica degli impatti sociali, economici, ambientali
  • Multi-criteria analysis (MCA): AHP+VIKOR per valutare percorsi di policy (Gavanas, 2024)

Fattori chiave per l'accettazione (survey EU)

  • Sicurezza passiva e attiva
  • Protezione dei dati personali — cfr. infrastrutture digitali
  • Affordabilità
  • Infrastruttura stradale adeguata
  • Framework legislativo chiaro

Attori e Stakeholder

  • Costruttori di veicoli (OEM) e tech companies (Waymo, Mobileye, ecc.)
  • Autorità di sicurezza stradale (EU, nazionale)
  • Comuni (sperimentazioni locali, integrazione nel TPL)
  • Assicuratori (responsabilità civile degli AV)
  • Utenti finali e società civile
  • Comitati etici e regolatori

Casi Studio e Esempi

  • Helsinki: test di shuttle autonomi su percorsi urbani
  • Atene: test di veicoli autonomi in contesti universitari
  • Lione: sperimentazione bus autonomi
  • Survey EU (171 partecipanti, 10 paesi): analisi accettazione CAV

Sfide e Dibattiti

  • Collingridge Dilemma: regolare ora (ma non sappiamo gli impatti) vs. aspettare (ma perdi controllo)
  • Responsabilità legale: chi è responsabile in caso di incidente con un AV?
  • Cybersecurity: i CAV connessi sono vulnerabili ad attacchi informatici
  • Disoccupazione: automazione del trasporto potrebbe eliminare posti di lavoro (conducenti)
  • Equità di accesso: gli AV saranno accessibili solo a chi se li può permettere? — cfr. giustizia della transizione
  • Impatto urbano: gli AV potrebbero aumentare il traffico se usati per viaggi vuoti (deadheading); cfr. shared mobility per alternative

Relazioni

Fonti