Governing Shared Mobility: A Comparison of Public Policy Goals in Three Cities
Autore/Origine: Non specificato nei metadati estratti Anno/Data: Non specificato Tipo: comparison study
Sintesi
Studio comparativo che analizza gli obiettivi di policy pubblica perseguiti da tre città nella governance della shared mobility. Il documento esamina come diverse città abbiano adottato approcci differenti alla regolazione e governance dei servizi di mobilità condivisa (car sharing, bike sharing, ride hailing, e-scooter), identificando le motivazioni politiche alla base delle scelte regolatorie.
Lo studio confronta non solo i meccanismi di governance adottati, ma soprattutto gli obiettivi impliciti ed espliciti che guidano le politiche pubbliche: sicurezza, riduzione delle emissioni, gestione dello spazio pubblico, equità di accesso, sviluppo economico, decongestionamento. Le città mostrano approcci diversi che riflettono priorità politiche locali diverse.
Punti Chiave
- Le politiche di shared mobility riflettono obiettivi politici locali spesso impliciti
- Non esiste un approccio unico alla governance della shared mobility
- Gli obiettivi di policy includono: sicurezza, ambiente, spazio pubblico, equità, economia
- La comparazione tra città rivela gap tra obiettivi dichiarati e strumenti regolativi adottati
- La governance della shared mobility è influenzata dal contesto istituzionale locale
Concetti Trattati
- Governance comparata della shared mobility
- Obiettivi di policy pubblica per la mobilità condivisa
- Strumenti regolativi per la shared mobility
- Contesto istituzionale e scelte di policy
Connessioni Wiki
- Aggiorna/Crea: Shared Mobility
- Aggiorna/Crea: Governance Mobilità Urbana
Note
Complementare al case study EUMO sugli e-scooter che offre una comparazione su quattro capitali europee. L'approccio comparativo multi-città è metodologicamente simile ma con un focus più ampio sulla shared mobility in generale, non solo su un modo specifico.